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venerdì 27 febbraio 2015

Spid-occhiata alle Kornati

Vrulje, Kornati sabato 16 agosto 2014.
Oh! Questo posto sì che mette d'accordo tutti! L'acqua è splendida, il paesaggio abbastanza verde e c'è pure una mezza specie di paesello con 2 o 3 ristoranti che rendono la zona ancora più viva.
Questa è la baia di Vrulje (isola grande) nel Parco Nazionale delle Kornati. Ci piace!!
Solo che proprio oggi ci accorgiamo di avere un'emergenza: Allarme Pidocchi!! Allarme Pidocchi!! Cosi giusto per spidocchiare tutta la barca ed anche tutta la baia, decidiamo di fare il trattamento a tutti i membri dell'equipaggio sospetti, in ordine: S.B., Ale il Disturbatore, Niki cartuccio, Mati Micia e P.B. Siamo proprio dei barbari vandali, scostumati e irrispettosi, ma è guerra ai pidocchi! Tanto che, durante la giornata, quando i due maschietti scalmanati battevano la testa, per sdrammatizzare gli dicevamo che avevano ammazzato un pidocchio.
Nonostante le sostanze inquinanti sparpagliate in mare, non ci siamo risparmiati dal fare bagni e tuffi, anche perché è stata una giornata stupenda: ma eravamo tutti pronti ad aspettare la grande Bora!!
Menù del giorno: oggi le domestiche, dato che hanno passato la giornata a fare shampoo e cambiare lenzuola e biancheria a tutti, si sono concesse il lusso di non cucinare e di ordinare il pranzo per i bambini al ristorante (da asporto), composto da petto di pollo e patatine fritte (un successone!), per i grandi cose veloci e fredde, tipo tonno, pomodori sott'olio etc... ma c'aspettano 4 ottimi branzini per cena al ristorante Solite o qualcosa del genere. Per tutta la giornata Lambi ha cercato di capire quanto ci sarebbe venuta a costare la cena, cercando di fare e rifare i calcoli del cambio, coinvolgendo di tanto in tanto ognuno di noi creando una gran confusione!! Lambi, mangia e caccia i soldi!!
Al rientro siamo uno più distrutto dell'altro tanto che passiamo pure il superalcoolico in pozzetto.
Notte a tutti, aspettando la Bora!!

venerdì 13 febbraio 2015

Parchi Nazionali e... "Zone Protette"

Lavsa, Kornati venerdì 15 agosto 2014.
E' inutile, questo è un viaggio itinerante con passeggeri itineranti. La famiglia ospite ogni notte propone uno spostamento diverso di letti e combinazioni!! Stanotte Mati ha avuto un incubo!! A proposito... ieri finalmente è riuscita a sbranarsi tutta la sua bistecca!! Che fame dopo due giorni di digiuno!
Ci dirigiamo verso il Parco Nazionale delle Kornati, con partenza verso le 9.30 circa e arrivo verso le 11.45. Ma mi sono appena accorta che non ho riportato una delle cose più divertenti di ieri. Il Cap. Leo ed il mozzo pescatore Lambi si sono amorevolmente fatti un tuffo mano nella mano con a seguire doccia con insaponata l'un l'altro. Io (P.B.) e S.B., che nel frattempo avevamo in collegamento Skype Anna e Luciano, ridendo a crepapelle proviamo ad inquadrare i due per condividere il momento, ma proprio allora, al Cap. Leo viene in mente di mostrare il suo fondoschiena alla suocera!!
Ovviamente dall'altro lato del computer erano perplessi e diplomaticamente hanno fatto cadere subito la cosa, ma io e S.B. ci stiamo ancora ridendoci su!
Tornando a noi, qui ogni paesaggio è mozzafiato, anche a parere di S.B. in questa baia di Lavsa l'acqua non è eccezionalmente limpida e secondo me invece è il paesaggio di terra che non è un granché: è tutto arido e ci sono pochi alberi e comunque poco verde. E mi sono chiesta parecchie volte come mai tra tanti bei posti (molto molto più belli di questo) proprio queste isolette sono state inserite in un parco nazionale!
Dopo le bistecche e un litro di vino per i grandi, i bambini sono immobilizzati a vedere "Il Mago di Oz", con Lambi, Stefy Biscio fa le sue solite 1000 cose al minuto, io scrivo e cerco di guardare le stelle, con il Cap. Leo che russa sulla panca del pozzetto facendomi da sottofondo!
Oggi il mare è veramente liscio come l'olio e non c'è un filo di vento, ma il nostro meteorologo dice che domani arriverà la Bora e dobbiamo cercare di ripararci in una baia sicura, ma se no troviamo posto c'è il piano B, ma anche il C, D, etc... Siamo in una botte di ferro!

venerdì 27 giugno 2014

Delfini, Kotolett... e saluti.

Virje, venerdì 30 agosto 2013.
Dopo la notte tranquilla passata al gavitello di SMOVNIKA, la mattina entra la Bora prevista sui 15 nodi. Queste isole e questo parco sono una bellezza con queste condizioni meteo. Decine di barche si incrociano nei canali tra le isole KORNATI.
Al di sopra di quelle più basse, si intravedono le vele sugli alberi che transitano.
Noi ci avviciniamo verso Stupica, ultima tappa di questo miniviaggio, in questa zona della Croazia ancora inesplorata per SEA AMOR.
Veleggiamo in tutta tranquillità con una mano di terzaroli e il motore acceso in folle, che ricarica le batteria e strumenti tecnologici vari (tablet, PC, smartphone, ecc.).
Leviamo le vele prima di entrare in baia perché incontriamo un bel gruppo di delfini.
Ne avrò contati una ventina, davvero belli. Finalmente, era da tanto che aspettavo di vederli in Croazia.
La baia è molto grande, bella e con tanti gavitelli, molto vicini tra loro.
Cena con Kotolett alla Konoba Stupica, con scarpinata preparatoria al castello in cima alla collina... che si poteva evitare.

Pescara, sabato 31 agosto 2013.
Sveglia ore 4 e zero zero. Notte insonne, come al solito (prima delle traversate).
La Kotolett di maiale buona, saporita e pepata con patate e cipolla, ancora galleggia nel solito mezzo litro di Pivo.
Faccio lo slalom al buio tra le boe dei gavitelli... Fuori dalla baia, sulla rotta troviamo un "attrezzo" navale con solo due luci rosse in testa d'albero. Dal mio libro si dice "Nave con difficoltà di manovra". Fatto sta che ci punta addosso uno spot potentissimo che ci acceca e ci spaventa a morte. Siamo distanti ma accosto di 30 gradi non si sa mai.
Alba tranquilla e mare un po formato di maestrale. Il vento di bora ci spinge fino davanti la costa, ma l'onda è fastidiosa per Alex e Stefy. SEA AMOR ce la mette tutta e vola a 8,3 nodi. 94 Miglia in meno di 13 ore. Altro nuovo record.
Vacanze finite, al prossimo anno...

venerdì 13 giugno 2014

Troppa pioggia per un fuoribordo anziano.

Kakan, mercoledì 28 agosto 2013.
L'ipotesi che abbiamo fatto è di fare l'uscita da Kremik, fare il pieno, fare un giro e rientrare a Pescara.
Il tramonto dal 7°Cielo
In realtà, l'uscita doganale da Kremik, come immagino anche l'entrata, è davvero complicata. Intanto devi per forza ormeggiare al modo dogana. Cosa che a Komiza o Vis non ti chiedono. Dopo, e solo dopo che sei ormeggiato (e SEA AMOR c'ha sgrugnato pure la prua) chiamano la polizia.
Abbiamo atteso un ora, tanto che abbiamo fatto il pieno con le taniche, visto che il benzinaio ha riaperto. E qualcosa sui consumi di quest'anno non mi torna, perchè anche non avendo mai fatto il pieno (ma quasi) ho calcato di aver messo... 170 litri?!?! In un serbatoio da 150, mi sembra una magia.
Partiamo giusti giusti sotto un nubifragio, che le altre barche non si vedevano a 50 metri. La robba stesa ad asciugare, bagnata la sera prima... è rimasta sotto l'acqua.
Il gioco dell'estate: annodiamo le cime di Papà.
Io mi fradicio per la pioggia che passa dalla chiusura lampo del tendalino!
Aspettiamo un pò, poi sappiamo che migliorerà, e proseguiamo per KAPRIJE e KAKAN.
Nella Baia Paradiso ci saranno 50 gavitelli a 200 kune, per noi. E 55 persone per un anniversario di nozze occupano il ristorante BaBaLu. Noi ripieghiamo al 7°Cielo e ci sembra un'ottima alternativa, anche se ci vogliono 5 minuti buoni di tender, che finora non ha fatto mai le bizze... vedremo!

Lojena, giovedì 29 agosto 2013.
La notte a Baia Paradiso è stata funestata da una botta di bora, che più che altro faceva sbattere i panni stesi ancora ad asciugare.
Partiamo e veleggiamo perfetti verso le INCORONATE. Il panorama cambia e ora ci sono moltre più vele in giro. Più di tutte quelle viste verso Dubrovnik.
Arriviamo precisi per i quattro gavitelli del ristorante Piccolo. Il parco delle KORNATI ci accoglie con un bel cartello e due simpatici guardiani che ci fanno lo sconto. Bella la baia, buono il ristorante.
A sera un italiano tenta in tutti i modi di mettere ancora e tre barche croate, con dozzine di persone a bordo ciascuna, tentano di mettere le cime a terra, ma niente da fare: l'ancora di tutti non tiene.
Liberiamo l'immondizia come da regolamento del parco. Alex mi ricorda la luce in testa d'albero! Mi prendono in giro con uno scherzo mattutino e il fuoribordo... muore. Forse è la volta buona?

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