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venerdì 10 aprile 2015

Conchiglie Cicciottelle

Kakan, martedì 19 agosto 2014.
Il Cap. Leo all'alba (alle 6:00) è già in piedi e pronto a salpare con l'aiuto dei due mezzi (S.B. e Lambi). Noi altri dormiamo fino alle 8:00 circa e ci lasciamo alle spalle un tempaccio per dirigerci per la seconda volta nella baia di Kakan. Ventilato, fa pure un freschetto, ma ci piace!
All'arrivo (ore 10 circa) la domestica S.B. sotto inizia con le prime pulizie. E parte la giornata.
Il tempo continua incerto fino a verso le 18,00, ma comunque non si perde l'occasione di un'esplorazione su subacquea. Partono S.B. con Mati, Ale con suo papà e Nik aspettano con Lambi nei pressi della barca, perchè l'acqua è ghiacciata. Poi partono i fratelli Carta mentre i bambini rimangono in barca con me e non mancare l'occasione di combinare qualche guaio. Al solito!
I due tornano con un bel bottino di conchiglie aperte e insolitamente "cicciottelle". I bambini si sono sparati ben 4 film nel corso della giornata. Menù del giorno, pranzo: pasta e ceci; cena: rigatoni panna piselli e pancetta. Brava S.B.. Immancabile superalcoolico in pozzetto, nonostante la temperatura bassina. Tanto che il Cap. Leo propone un "bombardino". N.B.: Finalmente le mamme oggi sono riuscite a farsi un bel riposino
pomeridiano! Riposo meritato per le nostre Hostess di bordo.

venerdì 30 gennaio 2015

Pescatori e pigri marinai...

Kakan, giovedì 14 agosto 2014.
La mattinata comincia con il Disturbatore che sveglia la povera S.B. urlandole di preparare gli asciugamani per il bagno prima di colazione.
Dopo una nottataccia di battaglia tra barca, mare e vento, il nostro risveglio è un po' lento. Ma presto, massicci e operativi, dopo diverse soste in bagno (sarà per il pesce del porto? come dice Lambi) da parte di quasi tutto l'equipaggio, siamo pronti a partire. In navigazione incontriamo qualche barca austriaca che secondo la teoria del Cap. Leo sono pessimi navigatori: perchè? E loro mica hanno il mare? Boh. ...un'altra teoria è quella che a seconda di come e dove posizioni la bandiera in barca si capisce se sei a posto o sei un cafonaccio!
Come gli italiani a Martinis Marchi che sembrava dovessero partire in battaglia! ...(se lo dice lui!).
Passiamo una giornata all'insegna del relax nella baia "7° Cielo" nell'isole di Kakan. Dopo ore e ore di vana attesa finalmente Lambi pesca un pesce! Pare fosse un'occhiata ed i bambini gasatissimi lo chiamano gocciola-delfina. Secondo Nicolò era un pesce con la cresta. Fatto sta che quest'episodio da l'input a Lambi di continuare a pescare per tutta la giornata cercando invano di coinvolgerci tutti.
Pomeriggio giri vai in gommone con relativo reportage fotografico per la decisione dei braccioli si, braccioli no! Per cena lo chef propone una pasta pesantissima: fusilli lunghi bucati con zucchine, pancetta e frittatina d'uovo e formaggio. Il risultato è stato che dopo 10 minuti eravamo tutti collassati, chi qui chi li!!
N.B.: unica nota positiva del tentativo di Lambi di farmi pescare con lui è stata che... finalmente ho visto una stella cadente! E per finire la serata, almeno 10 volte la sigla di "Pirati Fannulloni" un successone!"

venerdì 13 giugno 2014

Troppa pioggia per un fuoribordo anziano.

Kakan, mercoledì 28 agosto 2013.
L'ipotesi che abbiamo fatto è di fare l'uscita da Kremik, fare il pieno, fare un giro e rientrare a Pescara.
Il tramonto dal 7°Cielo
In realtà, l'uscita doganale da Kremik, come immagino anche l'entrata, è davvero complicata. Intanto devi per forza ormeggiare al modo dogana. Cosa che a Komiza o Vis non ti chiedono. Dopo, e solo dopo che sei ormeggiato (e SEA AMOR c'ha sgrugnato pure la prua) chiamano la polizia.
Abbiamo atteso un ora, tanto che abbiamo fatto il pieno con le taniche, visto che il benzinaio ha riaperto. E qualcosa sui consumi di quest'anno non mi torna, perchè anche non avendo mai fatto il pieno (ma quasi) ho calcato di aver messo... 170 litri?!?! In un serbatoio da 150, mi sembra una magia.
Partiamo giusti giusti sotto un nubifragio, che le altre barche non si vedevano a 50 metri. La robba stesa ad asciugare, bagnata la sera prima... è rimasta sotto l'acqua.
Il gioco dell'estate: annodiamo le cime di Papà.
Io mi fradicio per la pioggia che passa dalla chiusura lampo del tendalino!
Aspettiamo un pò, poi sappiamo che migliorerà, e proseguiamo per KAPRIJE e KAKAN.
Nella Baia Paradiso ci saranno 50 gavitelli a 200 kune, per noi. E 55 persone per un anniversario di nozze occupano il ristorante BaBaLu. Noi ripieghiamo al 7°Cielo e ci sembra un'ottima alternativa, anche se ci vogliono 5 minuti buoni di tender, che finora non ha fatto mai le bizze... vedremo!

Lojena, giovedì 29 agosto 2013.
La notte a Baia Paradiso è stata funestata da una botta di bora, che più che altro faceva sbattere i panni stesi ancora ad asciugare.
Partiamo e veleggiamo perfetti verso le INCORONATE. Il panorama cambia e ora ci sono moltre più vele in giro. Più di tutte quelle viste verso Dubrovnik.
Arriviamo precisi per i quattro gavitelli del ristorante Piccolo. Il parco delle KORNATI ci accoglie con un bel cartello e due simpatici guardiani che ci fanno lo sconto. Bella la baia, buono il ristorante.
A sera un italiano tenta in tutti i modi di mettere ancora e tre barche croate, con dozzine di persone a bordo ciascuna, tentano di mettere le cime a terra, ma niente da fare: l'ancora di tutti non tiene.
Liberiamo l'immondizia come da regolamento del parco. Alex mi ricorda la luce in testa d'albero! Mi prendono in giro con uno scherzo mattutino e il fuoribordo... muore. Forse è la volta buona?

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