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venerdì 27 giugno 2014

Delfini, Kotolett... e saluti.

Virje, venerdì 30 agosto 2013.
Dopo la notte tranquilla passata al gavitello di SMOVNIKA, la mattina entra la Bora prevista sui 15 nodi. Queste isole e questo parco sono una bellezza con queste condizioni meteo. Decine di barche si incrociano nei canali tra le isole KORNATI.
Al di sopra di quelle più basse, si intravedono le vele sugli alberi che transitano.
Noi ci avviciniamo verso Stupica, ultima tappa di questo miniviaggio, in questa zona della Croazia ancora inesplorata per SEA AMOR.
Veleggiamo in tutta tranquillità con una mano di terzaroli e il motore acceso in folle, che ricarica le batteria e strumenti tecnologici vari (tablet, PC, smartphone, ecc.).
Leviamo le vele prima di entrare in baia perché incontriamo un bel gruppo di delfini.
Ne avrò contati una ventina, davvero belli. Finalmente, era da tanto che aspettavo di vederli in Croazia.
La baia è molto grande, bella e con tanti gavitelli, molto vicini tra loro.
Cena con Kotolett alla Konoba Stupica, con scarpinata preparatoria al castello in cima alla collina... che si poteva evitare.

Pescara, sabato 31 agosto 2013.
Sveglia ore 4 e zero zero. Notte insonne, come al solito (prima delle traversate).
La Kotolett di maiale buona, saporita e pepata con patate e cipolla, ancora galleggia nel solito mezzo litro di Pivo.
Faccio lo slalom al buio tra le boe dei gavitelli... Fuori dalla baia, sulla rotta troviamo un "attrezzo" navale con solo due luci rosse in testa d'albero. Dal mio libro si dice "Nave con difficoltà di manovra". Fatto sta che ci punta addosso uno spot potentissimo che ci acceca e ci spaventa a morte. Siamo distanti ma accosto di 30 gradi non si sa mai.
Alba tranquilla e mare un po formato di maestrale. Il vento di bora ci spinge fino davanti la costa, ma l'onda è fastidiosa per Alex e Stefy. SEA AMOR ce la mette tutta e vola a 8,3 nodi. 94 Miglia in meno di 13 ore. Altro nuovo record.
Vacanze finite, al prossimo anno...

venerdì 13 giugno 2014

Troppa pioggia per un fuoribordo anziano.

Kakan, mercoledì 28 agosto 2013.
L'ipotesi che abbiamo fatto è di fare l'uscita da Kremik, fare il pieno, fare un giro e rientrare a Pescara.
Il tramonto dal 7°Cielo
In realtà, l'uscita doganale da Kremik, come immagino anche l'entrata, è davvero complicata. Intanto devi per forza ormeggiare al modo dogana. Cosa che a Komiza o Vis non ti chiedono. Dopo, e solo dopo che sei ormeggiato (e SEA AMOR c'ha sgrugnato pure la prua) chiamano la polizia.
Abbiamo atteso un ora, tanto che abbiamo fatto il pieno con le taniche, visto che il benzinaio ha riaperto. E qualcosa sui consumi di quest'anno non mi torna, perchè anche non avendo mai fatto il pieno (ma quasi) ho calcato di aver messo... 170 litri?!?! In un serbatoio da 150, mi sembra una magia.
Partiamo giusti giusti sotto un nubifragio, che le altre barche non si vedevano a 50 metri. La robba stesa ad asciugare, bagnata la sera prima... è rimasta sotto l'acqua.
Il gioco dell'estate: annodiamo le cime di Papà.
Io mi fradicio per la pioggia che passa dalla chiusura lampo del tendalino!
Aspettiamo un pò, poi sappiamo che migliorerà, e proseguiamo per KAPRIJE e KAKAN.
Nella Baia Paradiso ci saranno 50 gavitelli a 200 kune, per noi. E 55 persone per un anniversario di nozze occupano il ristorante BaBaLu. Noi ripieghiamo al 7°Cielo e ci sembra un'ottima alternativa, anche se ci vogliono 5 minuti buoni di tender, che finora non ha fatto mai le bizze... vedremo!

Lojena, giovedì 29 agosto 2013.
La notte a Baia Paradiso è stata funestata da una botta di bora, che più che altro faceva sbattere i panni stesi ancora ad asciugare.
Partiamo e veleggiamo perfetti verso le INCORONATE. Il panorama cambia e ora ci sono moltre più vele in giro. Più di tutte quelle viste verso Dubrovnik.
Arriviamo precisi per i quattro gavitelli del ristorante Piccolo. Il parco delle KORNATI ci accoglie con un bel cartello e due simpatici guardiani che ci fanno lo sconto. Bella la baia, buono il ristorante.
A sera un italiano tenta in tutti i modi di mettere ancora e tre barche croate, con dozzine di persone a bordo ciascuna, tentano di mettere le cime a terra, ma niente da fare: l'ancora di tutti non tiene.
Liberiamo l'immondizia come da regolamento del parco. Alex mi ricorda la luce in testa d'albero! Mi prendono in giro con uno scherzo mattutino e il fuoribordo... muore. Forse è la volta buona?

venerdì 30 maggio 2014

Arriva il temporale... e lasciamo tutto aperto!

Maslinica, lunedì 26 agosto 2013.
Partenza da Komiza ore 7,00... tempo brutto.
Scirocco che va scendendo e onda moderata. Quindi la decisione presa sembra la migliore, puntare su SOLTA e andare a vedere il nuovo marina Martinis-Marchi. Che alla fine sarà una felice scoperta.
A metà strada troviamo le onde incrociate del canale di Hvar, ma la navigazione prosegue senza difficoltà.
24 Miglia e siamo all'ingresso. Sesula, la baia alla destra sembra carina, ma per il bagno più che per la notte.
La spiaggia migliore e attrezzata, anche se con sassi riportati, è proprio quella di Maslinica. Facciamo un bel bagno con i villeggianti. Poi tentiamo l'ingresso alla piscina dell'Hotel, senza successo.
Il marina appartiene probabilmente al proprietario del megayacht Conte Alberti, che forse si è direttamente costruito tutt'intorno il castello, l'hotel e l'ormeggio/porto privato.
La sera siamo andati alla konoba dalla parte opposta alla banchina e abbiamo preso le spigole del vicino allevamento di Sesula.
Poi discoteca del marina a chiudere la serata... da tornarci.

Kremik, martedì 27 agosto 2013.
Da Maslinica partiamo per primi e fuori Solta siamo un gruppo di 5/6 barche che va verso nord. Il levante/scirocco si alza come previsto e veleggiamo tra l'arcipelago delle isole DREVNIK. La temperatura è scesa e il cielo si va coprendo.
Facciamo un passaggio a farfalla e poi dritti dentro il marina. Ormeggio: voto 4,5 per i miei standard. Non riesco a girare la poppa come vorrei.
Pranzo, riposino, Alex finisce in acqua camminando all'indietro sul pontile... e andiamo in paese.
La rada di PRIMOSTEN è ora attrezzata di gavitelli e anche la banchina comunale tiene una decina di posti barca.
Aperitivo di vino e pesce fritto sulle panche della cantina locale. Cena e acquazzone. La barca è aperta!
Divani, cuscini, letti, magliette dell'equipaggio tutto zuppo. L'unica cabina salvata dall'umido è quella di Alex, almeno il piccolo ha dormito all'asciutto.

venerdì 16 maggio 2014

Slalom e King Bed galleggiante.

Komiza, sabato 24 agosto 2013.
La traversata di giorno ha solo un piccolo difetto: se c'è mare calmo, il sabato è pieno di motoscafi e gommoni che fanno a gara a chi arriva prima a Pescara. Non guardano avanti, ovviamente!
Tengono gli occhi sul vicino e sono esattamente sulla tua prua e sulla stessa rotta.
Da che parte accosti?
Certo sempre sulla dritta... dove c'è l'altro concorrente del campionato off-shore... allora slalom.
Avremo incontrato una trentina di barche. E nel contempo avremo ucciso una dozzina di tafani.
Con Alino (il nuovo equipaggio caricato al distributore di Pescara) abbiamo anche cercato il nido, pensando che fosse a bordo. Chissà da dove erano arrivati.
Con l'areatore del motore guasto ho fatto prendere un pò d'aria al vano, ogni tanto. Arrivo puntuale anche stavolta per le 20,00.
In banchina ci aspetta Alex e la Mamma. Un gommone non ci vede arrivare e Alino si presente subito a Komiza, cacciando un urlo da Curva SUD.
Neanche il tempo di mangiare che crollo... Buonanotte.

Komiza, domenica 25 agosto 2013.
Sveglia comoda, tempo brutto, Capitaneria... "Chi è lo skipper?". "Allora gli altri fuori... passeggiare... pescare... mangiare....!"
"Solo solo."
"Ok, siedi lì..."
Il nuovo equipaggio: Alino e Alex.
Giornata di spiaggia con i materassoni! Ma come ho fatto a non pensarci le altre volte. 10 kune un ora, 20 kune 3 ore e prendi un King Bed galleggiante troppo divertente. Altro che sassetti!
Con Alino ci mettiamo anche a remare con le infradito. Performanti.
Accanto a noi ormeggia CELEBES. Stef prende la scossa dal loro cavo elettrico... Cavo da cambiare e presa di SEA AMOR da prestare.
Cena al ristorante Koba, dove la vasca delle aragoste ne conterrà una cinquantina. Prendo la ricciola in umido con capperi e gli altri l'agnello alla griglia. Meglio loro, sicuro.
In banchina c'è scirocco forte e si balla parecchio con la risacca della baia.



venerdì 2 maggio 2014

Komiza - Pescara - Komiza: round trip.

Archiviate le regate (salvo sorprese dell'ultimo momento) e prima di finire in cantiere per carenaggio e messa a punto della prossima estate, devo finire la pubblicazione del diaro di bordo Croazia 2013, altrimenti rischio di partire in sovrapposizione di vacanze!

Komiza, venerdì 23 agosto 2013.
Ventiquattro ore e passa di navigazione mi attendono. Non c'è via di scampo. Stef vuole fermarsi con Alex a Komiza e sembra cha la Meteo sia favorevole.
Pratiche di uscita per i soli rientranti a Pescara, compreso lo Skipper. Non mi sembra proprio sia cambiato qualcosa con l'entrate in Europa.
Mi dimentico di fare pipì prima di salpare con raffiche di 12 nodi al traverso. Esco con il timone scontrato e non ci faccio caso, poi mollo la cima sopravvento per farla recuperare e momenti finisco con la poppa sulla prua e sul corpo morto del motoscafo sottovento. Ma non perdo la calma, anche perchè sono incosciente.
Gli austriaci sopravvento tirano un sospiro di sollievo e la moglie del barese sul motoscafo fa scappare un urletto, senza motivo. Vabbè, sono fuori senza danni.
Giriamo Vis e scopriamo che Stiniva, la bella baia romantica e selvatica è chiusa alle barche. Si entra solo a nuoto. Andiamo a Srebrena. Bagno. Pranzo con ottimi spaghetti al tonno. E con una certa tristezza a bordo, che neanche i bambini riescono a nascondere, ci avviciniamo a Komiza per sbarcare chi resta.

Sabato 24 agosto 2013, in navigazione Komiza - Pescara - Komiza.
Stef ha preso una stanza all'albergo di Komiza. Si è affacciata dal balcone per salutarci e via. Un pò di onda in partenza che con il buio si calma. Guardo un paio di film davvero inutili e becchiamo pure un paio di temporali che ci rendono sempre contenti.
La luna calante sorge verso le 22 e ci accompagna per tutto il viaggio. Davvero una bella luce-guida.
Un paio di giganti del mare ci passano sul didietro dopo che tagliamo la loro rotta a prua. Il secondo è davvero bello grosso e con la luce lunare incombe un certo terrore in Arianna che mette i braccialetti orientali per la paura dei mostri marini.
Un incredibile corrente ci fa rallentare fino a 6 nodi, ma poi recupariamo e alle 07,00 in punto ci avviciniamo al buncheraggio del Marina di Pescara. Devo aver fatto male i conti del consumo perchè continuo a mettere litri con il self service. Alla fine mi fermo a circa 75 litri, quando pensavo che ne bastassero 50.
Sincronizzato il cambio di equipaggio e la raccolta della crostata della suocera, e via. Come back to Komiza, partenza ore 07,30.

venerdì 7 marzo 2014

Stessa spiaggia stessa Konoba

Vis, giovedì 22 agosto 2013.
Dopo una bella nottata insonne per via delle onde che ci hanno frullato ben bene, siamo andati a fare il bagno a Budinkovac.
Anche lo scorso anno ci eravamo stati... è rimasta sempre bellissima.
Finalmente dopo pranzo Fede e Claudio si fanno una bella veleggiata verso Vis, mentre noi sotto siamo rotolate a destra e sinistra. Ogni virata era un riacchiappare qualche bambino che addormentato rotolava da tutte la parti!
Per non parlare degli spaghetti al pesto, che invece si intrecciavano dentro i nostri stomaci.
Abbiamo cenato nello stesso ristorante dello scorso anno, e mi sa che abbiamo ordinato pure le stesse cose... ci erano piaciute lo scorso anno e ci sono piaciute questo.
Gli gnocchi "so' boni!".

 Dopo cena Luca prende la guarnizione di un piatto (un fiore di finocchio) e Arianna glielo toglie dalle mani convinta che fosse un fiore di cicuta. Gli altri le fanno gentilmente (ma neanche troppo) notare che, essendo una guarnizione di un piatto forse è qualcosa di commestibile e innocuo... non del veleno!
Eh vabbe, mi sono sbagliata!!
Passeggiata e gelato, l'ultima sera della Pand Family in Croazia.
Stef da domani tocca a te!

venerdì 7 febbraio 2014

Sotto al "Topomarano"

Vela Luka, mercoledì 21 agosto 2013.
Partenza con molta calma, dopo aver comprato alici sott'olio e strudel, fatto colazione e aspettato un pò che il mare si calmasse.
Il Topomarano di Tri Luke
Sì perchè lì da noi di vento non ne ha fatto, ma a Korkula pare ci fossero 40 nodi.
Finalmente Fede e Claudio si fanno una bella veleggiata fino a Tri Luke, dove ancoriamo nella stessa baia dello scorso anno (dove una signora lavava le posate in mare), ma stavolta rimaniamo in barca e facciamo il bagno lì. Fede e Claudio fanno il bagno con i piccoli, Ari cucina il ragù e Stef cerca invano di leggere qualche riga del suo libro.

Stavolta però dopo pranzo ci fermiamo tutti a rilassarci leggendo, mentre i piccoli giocano tutti insieme sul lettone. Un'oretta di sano relax... e seconda immersione di Fede dopo pranzo per recuperare una pallina per sbaglio finita in acqua... senza successo però!
Poi boicottiamo la decisione del nostro comandante di passare la notte a Gradina e ci dirigiamo a Vela Luka... ridente cittadina.
Anche stavolta ripartiamo con la ciurma junior nel tender che se la spassa, mentre Stef si scatena sulla spiaggetta a ritmo di musica... gli Wham!

A Vela Luka i 3 marmocchi hanno improvvisato uno spettacolo in un palco montato davanti ad una Chiesa... nonostante qualche scaramuccia e qualche scivolone, si sono divertiti molto.
La cena è stata un pò una tortura... i ragazzi erano stanchi e andavano un pò imboccati e imbeccati.

venerdì 24 gennaio 2014

Un nuovo amico a Lastovo

Zaklopatica, martedì 20 agosto 2013.
Questa mattina le due barche ai lati, che ci chiudevano la prua, erano dritte e SEA AMOR è uscita senza problemi.
Stasera è previsto il vento forte e abbiamo deciso di passare la notte a LASTOVO. Ieri sera abbiamo infatti prenotato al Triton, ormeggio e cena. Per telefonare siamo andate al ristorante accanto a dove abbiamo cenato, perchè il Calypso non aveva telefono... mah!!
Vabbè comunque stamattina andiamo a fare il bagno a Prizna (??!? Boh), soprannominata da Ari e Stef la "Ostia della Croazia", non per il colore del mare ovviamente (non c'è confronto) ma per la densità di popolazione.
I bambini si sono molto divertiti e insieme abbiamo anche fatto un bel castello di sabbia distrutto poi dalla marea.
Solito pranzo in barca, ancorata davanti alla spiaggia, e poi tutti pronti per LASTOVO.
Arrivati nella baia vediamo tutto il molo pieno... ci prende un colpo, ma invece il buon Lubo aveva mantenuto un posto per SEA AMOR. Menomale! Scegliamo la cena, ci docciamo ai servizi offerti dal ristorante, Fede e Claudio legano SEA AMOR con tutte le cime disponibili, tiriamo su il tender molto rapidamente perchè nel giro di pochi minuti sarebbero arrivati tra i 20 e 40 nodi... ma invece calma piatta, per fortuna.
Facciamo un'ottima cena e base di tonno e sarago (divorato da Alessandro) e qualche contorno. Tutto buonissimo... tranne i liquori fatti in casa: carrube, mirto e ciliegia. Uno peggio dell'altro.

venerdì 10 gennaio 2014

Tuffi e cucina.

Polace, lunedì 19 agosto 2013.
Si parte presto per fare il bagno nella baia di Lupeska (penisola di PELJESAC) bellissima e desolata.
Sono poi arrivati 2 barconi, ma hanno portato per fortuna solo pochissimi turisti.
Ari rimane in barca per cucinare una carbonara vegetariana e Stef, esplorando il fondale racconta di aver visto: coralli gialli, stelle marine e moltissimi pesci.
I profumi provenienti dalla cucina hanno stuzzicato lo stomaco di tutti e alle 12.30 ci mettiamo tutti insieme a tavola.
I bambini in cabina a riposare e ci muoviamo in direzione Polace (MLJET).
Ormeggiamo davanti al ristorante Calypso, prenotiamo la solita cena: adulti al ristorante e bambini a bordo e poi saliamo sul tender per una esplorazione. Tutti tranne Stef, stavolta è il suo turno di isolamento su SEA AMOR.
Facciamo un bagnetto e un giro intorno a delle bellissime barche e poi torniamo per la cena.
Stef porta la ciurma junior a buttare la spazzatura mentre Ari gli prepara la cena (dopo aver fatto un capitombolo tremendo sulla spiaggetta).
La ciurma senior invece tenta di entrare nelle grazie di una efficiente cameriera per ottenere porzioni più abbondanti... il loro sforzo non è stato vano, la cena era ottima e abbondante.
Abbiamo deciso di stilare una classifica sui ristoranti in base a qualità, quantità, servizio, liquori fatti in casa.

venerdì 27 dicembre 2013

Domenica? A sportellate.

Riprendo la pubblicazione del Diario di Bordo delle vacanze in Croazia 2013. Buone Feste a tutti voi, che per sbaglio o per gioco capitate in questo blog.

Okuklje, domenica 18 agosto 2013.
Sveglia calmi e rilassati... i maschietti TUTTI (Fede, Claudio, Luca, Ale) hanno pulito la barca, Stef faceva la spesa e Ari ed Emma si mettevano lo smalto.
Ci dirigiamo verso LOPUD per il fare il bagno e subito dopo il mega ponte di Dubrovnik, discutiamo con una piccola imbarcazione croata che ci stava tagliando la strada: i diportisti della domenica.
Ancoriamo e facciamo un bagnetto veloce, chi dal canotto, chi dalla barca, chi dalla spiaggia. Esploriamo una piccola piccola grotta e rientriamo per pranzare.
C'era davvero troppa gente.
Ci muoviamo in direzione Okuklje (MLJET) e Claudio e Fede tentano di fare una veleggiata con tutto il resto dell'equipaggio fuori che dormiva... ma il vento non c'è.
In dirttiura d'arrivo Stef vuole fare a sportellate con un 50 piedi molto più veloce di noi, ma lei non ci stà, non vuole subire l'umiliazione della "sverniciata"... ma non possiamo fare niente.
Ormeggiamo da Maran facciamo un bagnetto e ci prepariamo per cena. Solita formula, i bambini prima in barca e noi dopo al ristorante davanti alla barca. Stavolta però andiamo più volte avanti e indietro perchè hanno deciso di espletare i proprio bisogni fisiologici a rate durante tutte la serata.
Tra 2 giorni entrerà vento forte e stiamo decidendo dove passare la notte... per ora se la battono Lumbarda vs Porto Rosso. Vedremo...

venerdì 8 novembre 2013

Obiettivo raggiunto.

Dubrovnik, sabato 17 agosto 2013.
Tra le onde, la musica lirica, la barca che urtava il gavitello e (per Ari) la paura degli assassini, non si è dormito molto su SEA AMOR... questo però non ci scoraggia e puntiamo dritti su Dubrovnik.
Ormeggiamo per le 10 circa e cerchiamo di far tutto piuttosto rapidamente per poter visitare un pò la città.
Prendiamo l'autobus stracarico di turisti e poi veniamo vomitati nel centro della città.
Seguiamo il flusso fino a dentro le mura e lì acquistiamo i biglietti per poter percorrere tutte le mura esterne della città e goderci il panorama dall'alto: i tetti, le scogliere, il mare e le navi da crociera immense.
I bambini ci seguono senza un lamento... fà caldissimo e "la povera Ari", che non aveva fatto colazione, per poco sviene.
Alle 13 circa ci fermiamo a mangiare una pizza... talmente "buona" che decide di restare con noi fino all'ora di cena... Blurp!
Claudio decide di andare a fare un giro sulla funivia: Cable Car. Molto suggestiva. Un panorama meraviglioso.
Torniamo in taxi perchè in 4 non siamo riusciti a capire l'orario, la fermata, il numero di autobus... vabbè abbiamo fatto prima e i bambini hanno potuto fare un lungo bagno nella piscina del marina prima di cena...
...Ed Ari ha potuto portare un pò di cose in lavanderia, che figata!

venerdì 25 ottobre 2013

Spiaggia meravigliosa 3x

Saplunara, venerdì 16 agosto 2013.
Dopo una mattinata ventosa e rumorosa, Fede e Claudio si svegliano alle 6:30 per portarci in una spiaggia meravigliosa.
Giusto una mezz'oretta a vela prima che il vento calasse e poi tutta la ciurma si è svegliata ed è salita in coperta.
A causa dell'onda lunga, da dietro, o che ne so io... Ale si è sentito male e Ari ha usato i braccialetti di Stefy, perchè sentiva "quel certo non so che"!!!.
Ore 10:30 circa arriviamo in questa spiaggia meravigliosa (due) di sabbia con gli ombrelloni di palme... una meraviglia (e tre) davvero ed i bimbi si sono divertiti a schizzare i loro papà, a rincorrersi e fare e disfare torri e castelli di sabbia.
Ci siamo fermati tutta la giornata e alla sera siamo andati al ristorante (ristorante Kod Ante) a mangiare la Peca di calamari e polpo.
Un'altra cena piuttosto rilassata visto che i 3 bimbi avevano già mangiato a bordo, e ci sarebbero rimasti volentieri se solo la barca non fosse stata ormeggiata al gavitello.
Era una cena talmente rilassata che Claudio, tornati in barca e sistemato tutto (fuoribordo compreso) si accorge di aver scordato la sua giacca al ristorante... e così, armato di buona volontà, e due remi, è tornato a prenderla!
Anche questa si preannuncia una notte movimentata...

venerdì 18 ottobre 2013

Prenotato da un'altra parte

Pomena, giovedì 15 agosto 2013. Buon Ferragosto.
Dato che il meteo prevedeva vento forte per la notte e in calo nella mattinata, abbiamo deciso di partire tra le 10 e le 11 per percorrere le 30 miglia circa che ci separano da MLJET, dove ieri sera abbiamo prenotato (grazie all'aiuto di Nicol... o qualcosa del genere), un posto barca e un tavolo al ristorante Galija.
Effettivamente il vento era calato e il mare non era molto fastidioso e le 3 ore a motore, con il timido tentativo del fiocco, sono passate lente tra un tarallo, un labirinto e i grandi successi di Pupo, Ricchi e Poveri e dei Righeira.
Arriviamo per l'ora di pranzo ed individuiamo il ristorante che ci fa un cenno e prepara il "corpo morto"... Konoba Galicija!
Ormeggiamo, pranziamo e ci prepariamo per la visita ai laghi salati (2 laghi salati, uno piccolo e uno più grande collegati direttamente con il mare aperto da 2 canali).

Andando verso il parco ci rendiamo conto che abbiamo ormeggiato davanti al ristorante sbagliato e Fede in un attacco di onestà va a confessare... ma ormai è troppo tardi!
Una lunga passeggiata nel bosco, una gita in canoa nei 2 laghi, una piccola imbarcazione ci ha portato nell'isolotto al centro del lago maggiore dove abbiamo visitato un monastero e RITORNO!!
Tutto senza una lagna e un capriccio (+o-), sono 3 angeli questi bambini... e infatti per premiarli, tornati a bordo, li abbiamo fatti mangiare e poi li abbiamo lasciati in barca mentre noi 4 ci siamo goduti una cena in pace e tranquillità... sì, ma sul molo davanti alla barca ormeggiata eh?!?

venerdì 11 ottobre 2013

"Costoletta" in Adriatico

Porto Rosso, mercoledì 14 agosto 2013.
L'hanno detto e l'hanno fatto. Sveglia all'alba in direzione LASTOVO con sosta per il bagno in una deliziosa baia nell'isola di SUSAC (la costoletta in Adriatico), dove ci siamo presi gli "accidenti" dell'equipaggio di una barca a vela che era beata e tranquilla all'ancora e che alle 9 circa di mattina sono stati svegliati dalle grida di quei 3 mascalzoni eccitatissimi di fare il bagno dalla barca.
Prima di andare via solo voluti stare nel tender da soli e li abbiamo trainati per un pezzetto... non volevano più scendere, erano buffissimi tutti seduti con i braccioli.
Arriviamo per pranzo a Porto Rosso, il mare era una tavola e non c'era un filo di vento.
Assistiamo ad un ormeggio terrificante di una skipper... per poco non si picchiano con i proprietari di una barca.
Annaffiamo la nostra caprese con un freschissimo e frizzantissimo Ferrari (che però a Fede e Ari ha dato come effetto collaterale una specie di "sindrome della filippina": Fede pulisce la barca e Ari cucina verdure) ma soprattutto una delle barche vicine ci offre dell'ottima musica moderna e orecchiabile (tipo cori degli alpini in tempo di guerra).
Bagno, giro in canotto per i bimbi e poi cena al ristorante con Peca di agnello e patate (rispetto allo scorso anno si sono accorti che le altre verdure "annacquavano" le patate e la carne e ora la fanno con solo agnello e patate).
Abbiamo speso: 100 Kune x ingresso parco naturale; 200 Kune x il posto al molo e 1000 per la cena.

venerdì 27 settembre 2013

Riposino pomeridiano a Komiza

Komiza, martedì 13 agosto 2013
Ormeggiato in molo semideserto, svolto le pratiche burocratiche e poi tutti a fare il bagno alla spiaggia davanti alla Chiesetta.
Il molo non era molto affollato, ma il numero di barche al gavitello e all'ancora era davvero esagerato.
Alex prova a nuotare con gli occhialini che Emma e Luca gli hanno regalato e parte subito con delle belle immersioni. Un piccolo squaletto.
L'acqua è limpida e fresca... molto piacevole.
Torniamo in barca per pranzare e per cercare di riposare perchè la notte precedente nessuno ha riposato proprio bene.
Ma dopo pranzo, invidioso del salvataggio del piccione di Ari (vedi qui), Fede si immerge per andare a recuperare il manico che si è sfilato dal mezzo marinaio.
9 metri in apnea con il pranzo sullo stomaco... un EROE!
Poi uno degli ormeggiatori al porto ci viene a dire che dobbiamo cambiare posto e Stef schizza come una molla dicendo: "Sì va bene, ma prima vengo a vedere dove!".
Un pranzo movimentato... non c'è che dire!
Pomeriggio bagno alla spiaggia dietro il molo e poi tutti a dormire perchè domani mattina Fede e Claudio hanno la sveglia alla 4 e 30!


venerdì 6 settembre 2013

Ho visto, ho visto un treno!

Ci siamo. Croazia 2013 inizia. Il diario anche quest'anno sarà principalmente tenuto da Arianna. La terza settimana di vacanza, con Caponeri a bordo, la penna è tornata al sottoscritto. Complessivamanete è andata molto bene. Pochi danni alla barca. Il fuoribordo ha fatto un figurone, poi il penultimo giorno è probabilmente deceduto. Vedremo se gli amici di Giansante sapranno farlo risorgere. Ma partiamo... con ordine. Il titolo del post? E' stato il piccolo tormentone dell'estate, una volta che Alex ha trasformato il successo dei Daft Punk.

Pescara, lunedì 12 agosto 2013.
Pronti per partire... ma quest'anno una pertubazione ci ha fatto aspettare qualche giorno: troppo vento e troppe onde.
Finalmente si parte, decidiamo di evitare gli arrosticini dello scorso anno e optiamo per un gelato e una cena più soft in barca... ma il risultato è stato comunque pessimo.
Il gelato al gusto "veleno" si è riproposto a metà dell'equipaggio e la "pizza con mortazza" con la quale si voleva smorzare l'effetto del gelato ha fatto peggio... mettici pure l'onda di traverso!?!?
Questa volta però il cielo era pieno di stelle e non c'era l'ombra di una nuvola.
Il primo a mollare è stato Alex, non appena SEA AMOR ha messo la prua fuori dal porto turistico è praticamente svenuto... e poi uno a uno tutti gli altri, tranne Fede e Claudio che sono rimasti vigili fino a Komiza dove siamo arrivati alle 7 della mattina dopo.

Aggiungo che abbiamo fatto una bella corsa di circa 12 ore, arrivando anche troppo presto. Abbiamo ormeggiato da soli grazie a Spiderman-Claudio che è saltato sul molo. A livello di consumo di gasolio non c'ho capito niente, visto che i conti non mi sono più tornati nei giorni successivi.
Nella rada di Komiza al nostro arrivo abbiamo trovato circa 50 barche della SunSail ancorate e legate tra loro... spaventosa flottiglia!


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