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venerdì 7 febbraio 2014

Sotto al "Topomarano"

Vela Luka, mercoledì 21 agosto 2013.
Partenza con molta calma, dopo aver comprato alici sott'olio e strudel, fatto colazione e aspettato un pò che il mare si calmasse.
Il Topomarano di Tri Luke
Sì perchè lì da noi di vento non ne ha fatto, ma a Korkula pare ci fossero 40 nodi.
Finalmente Fede e Claudio si fanno una bella veleggiata fino a Tri Luke, dove ancoriamo nella stessa baia dello scorso anno (dove una signora lavava le posate in mare), ma stavolta rimaniamo in barca e facciamo il bagno lì. Fede e Claudio fanno il bagno con i piccoli, Ari cucina il ragù e Stef cerca invano di leggere qualche riga del suo libro.

Stavolta però dopo pranzo ci fermiamo tutti a rilassarci leggendo, mentre i piccoli giocano tutti insieme sul lettone. Un'oretta di sano relax... e seconda immersione di Fede dopo pranzo per recuperare una pallina per sbaglio finita in acqua... senza successo però!
Poi boicottiamo la decisione del nostro comandante di passare la notte a Gradina e ci dirigiamo a Vela Luka... ridente cittadina.
Anche stavolta ripartiamo con la ciurma junior nel tender che se la spassa, mentre Stef si scatena sulla spiaggetta a ritmo di musica... gli Wham!

A Vela Luka i 3 marmocchi hanno improvvisato uno spettacolo in un palco montato davanti ad una Chiesa... nonostante qualche scaramuccia e qualche scivolone, si sono divertiti molto.
La cena è stata un pò una tortura... i ragazzi erano stanchi e andavano un pò imboccati e imbeccati.

venerdì 24 gennaio 2014

Un nuovo amico a Lastovo

Zaklopatica, martedì 20 agosto 2013.
Questa mattina le due barche ai lati, che ci chiudevano la prua, erano dritte e SEA AMOR è uscita senza problemi.
Stasera è previsto il vento forte e abbiamo deciso di passare la notte a LASTOVO. Ieri sera abbiamo infatti prenotato al Triton, ormeggio e cena. Per telefonare siamo andate al ristorante accanto a dove abbiamo cenato, perchè il Calypso non aveva telefono... mah!!
Vabbè comunque stamattina andiamo a fare il bagno a Prizna (??!? Boh), soprannominata da Ari e Stef la "Ostia della Croazia", non per il colore del mare ovviamente (non c'è confronto) ma per la densità di popolazione.
I bambini si sono molto divertiti e insieme abbiamo anche fatto un bel castello di sabbia distrutto poi dalla marea.
Solito pranzo in barca, ancorata davanti alla spiaggia, e poi tutti pronti per LASTOVO.
Arrivati nella baia vediamo tutto il molo pieno... ci prende un colpo, ma invece il buon Lubo aveva mantenuto un posto per SEA AMOR. Menomale! Scegliamo la cena, ci docciamo ai servizi offerti dal ristorante, Fede e Claudio legano SEA AMOR con tutte le cime disponibili, tiriamo su il tender molto rapidamente perchè nel giro di pochi minuti sarebbero arrivati tra i 20 e 40 nodi... ma invece calma piatta, per fortuna.
Facciamo un'ottima cena e base di tonno e sarago (divorato da Alessandro) e qualche contorno. Tutto buonissimo... tranne i liquori fatti in casa: carrube, mirto e ciliegia. Uno peggio dell'altro.

venerdì 17 maggio 2013

Tuffi in tutta Korkula.

Gradina, mercoledì 22 agosto 2012.
Fede e Claudio si svegliano sempre all'alba per riavvicinare SEA AMOR a VIS... dalla quale torneremo a Pescara (manca pochissimo ormai alla fine della vacanza sigh)*.
Stamattina abbiamo fatto una sosta a Triluke, bello il mare ma spiaggia inesistente (nenche il posto per sedersi). I bimbi però se ne sono fregati e hanno fatto tutti e 3 un bel bagno*2.

In "spiaggia"  eravamo solo noi  e gli abitanti di una casa che lavavano verdure, piatti e posate.
Pranziamo e ripartiamo verso Gradina. Claudio e Fede speravamo in una velggiata in solitatira, ma i gemelli non ne hanno voluto sapere di dormire!!
Bagno a largo e poi cena pagata con le poche Kune rimaste e qualche euro raccimolato nei portafogli.

* La mattinata è stata animata da Luca che è finito in acqua dalla spiaggetta e Stef che al grido di "Luca in ACQUA" si è lanciata con un tuffo a bomba!
*2 Alex si è gettato dal gommone nelle braccia di Arianna!

venerdì 10 maggio 2013

Salpati da bocciare!

Zakoplatica, martedì 21 agosto 2012.
Prizna ci è piaciuta tantissimo... Sì ma il nome esatto è Uvala Przina, sull'isola di Korkula.
Infatti ci siamo tornati non prima di aver subito l'"anatema di Pegasus" uscendo dal nostro buco.

Vi ricordate il post precedente (clicca qui)? E questo sul fuoribordo (clicca qui)? E quello sulla partenza coi fulmini (eccolo)? "Se vai su Korkula ormeggiati a Lumbarda, trovi posto, spendi meno e stai più comodo che all'ACI Marina..." Eeh... come no!?
Come successo a Trogir l'anno prima, il cervello del Capitano si è spento (leggi il post). Vento sulla poppa, spazio nel canale pochissimo e così ho agganciato con l'ultimo candeliere di dritta (acc... ero quasi passato! Come disse qualcuno allo Scoglio delle Scole) l'ancora CQR di una barca di fronte, tra le urla e l'agitazione di tutti..
Eddai, ditemi che non ho fatto danni, dai ditemelo che mi fa bene. Ho solo piegato il candeliere... che sarà mai. Però bocciato!

Pranzo volante e via verso LASTOVO, dall'altra parte dell'isola dove c'è il ristorante Augusta del quale avevamo conosciuto il proprietario a Lastovo city (oggi metto un sacco di link, ecco il post).
Ormeggiamo al molo del ristorante dove per 100 Kune abbiamo acqua e corrente.
Per 900 Kune si mangia un branzino da 1 Kg e mezzo, 1 musaka e spaghetti al pomodoro.

venerdì 3 maggio 2013

Ormeggiati da 10 e lode.

Ecco di nuovo il diario di bordo della Croazia 2012. E' meglio che mi sbrigo a pubblicare le restanti giornate dello scorso anno, altrimenti non faccio mica in tempo. Ricordo che il diario è stato tenuto da Arianna, con i commenti di Stefania (in rosso) e qualche annotazione del sottoscritto (in blu).

Lumbarda, lunedì 20 agosto 2012.
Anche questa mattina Claudio e Fede si svegliano presto e ci portano in una spiaggia splendida... un sogno di sabbia fina dove i bimbi si sono divertiti e scatenati tutto il giorno.
PRIZNA (me lo ha suggerito Claudio il nome, ma vuole dormire quindi credo me ne abbia detto uno a caso).
 
Invece si chiama proprio Uvala Przina, Claudio c'era quasi.

Alle 16 circa partiamo per ormeggiare al marina di Lumbarda e poi andare a cenare e visitare la città di Korkula. I bambini si divertono un mondo correndo e saltando per le vie della città.
Claudio e Fede riescono anche a vedere l'ormeggio del Perini-Prana.
Alle 21 riprendiamo il taxi* per tornare e i bimbi crollano tra le braccia di Morfeo... e ora anche i grandi. Buonanotte!
* 70 Kune all'andata, 80 per il ritorno.

Ormeggio 10 e lode di Federico, in un posto più stretto che stretto non si può... ma il comandante e vice comandante Claudio ce la fanno alla grande!!

venerdì 22 marzo 2013

La tensione dei pistacchi.


In attesa della prossima regata e della Santa Pasqua, riprende la pubblicazione del Diario di Bordo Croazia 2012, scritto e diretto da Arianna, con la collaborazione di Stefania in rosa e gli interventi in blu del sottoscritto.

Gradina, sabato 18 agosto 2012.
Ari: Mattinata a Palmizana, chi in spiaggia chi al parco giochi, pranzo e poi veleggiata verso Korkula.
Più che altro l'autopilota si è divertito con il gennaker.
Arrivati a Gradina, Federico tenta in vano di mettere in moto il fuoribordo... mezz'ora abbondante di tentativi a vuoto.
Federico da la colpa alla miscela, il carburatore, la candela, il rubinetto della benzina... resosi conto che i componenti di un motore a 2 tempi sono finiti, maledice Pagasus!

Avevo detto che il fuoribordo sarebbe tornato a colpire. Che motoraccio str..., bello e bravo! Ché poi mi sente e non parte neanche la prossima estate, con tutto che gli ho regalato ben due candele nuove di zecca. E chiaramente quando le ho provate è partito senza neanche finire la corsa della cordicella. Pegasus invece aveva pensato bene di fare apprezzamenti positivi anche sul fuoribordo, ricordate l'augurio fatto in partenza che trovate qui? Era suo.

Alla fine il motore parte e lui rientra a bordo lamentando fori dolori al braccio derivanti dal notevole sforzo.
Prima di cenare al ristorante, apparecchiamo per l'aperitivo e Federico si getta famelico sui pistacchi. Dopo circa mezz'ora si ferma lamentando forti dolori alla schiena secondo lui provocati dal notevole sforzo fisico profuso nello sbucciare i pistacchi!
Tutti ci guardiamo attoniti...

Stef: Questa baia non mi piace, certo è un punto di passaggio prezioso... ma non mi piace affatto. L'anno scorso mio figlio si è fidanzato con una triestina, quest'anno ha ammazzato una farfalla che abbiamo guarito con la medicina magica rossa.

venerdì 9 marzo 2012

Korkula, l'ultima tappa...

Gradina, lunedì 22 agosto 2011.
Sveglia rilassata ma notte un pò movimentata. Alex si è svegliato alle 2, forse per il rumore dei nostri ospiti che rientravano. Doccia, perchè per averla calda a Palmizana è meglio farla la mattina (v. VII Verità). Spesa al market un pò lunghetta. Stef come al solito pensa un pò troppo a tutto l'equipaggio e parla con gli scaffali del minuscolo, fornito e caro arrabbiato mini-market del marina.
Anche in questa occasione non immaginavamo davvero, soprattutto Stef, di imporre una qualche dieta di bordo ai nostri ospiti. I quali trascorrono tutta la mattina al bar, sarà il caldo o sarà che il posto non gli piace, ma tendono ancora a separarsi dal nostro clima: puoi sempre fare quello che ti pare su SEA AMOR, certo ci vuole un pò d'iniziativa!
Le istruzioni sul clima di bordo le trovate a questo post: Istruzioni di Bordo
Dopo che Polpetto gioca, corre e come al solito fa lo show per i pontili del marina, salutando tutti gli equipaggi e fermandosi a ballare di fronte ad un catamarano con la musica a palla, poi mangia, dorme... SEA AMOR salpa, rotta KORKULA, baia di Gradina. Non l'abbiamo proposto noi, ma non pensavamo di dover andare a Korkula city invece che island.
"Ma lo facciamo il bagno lungo il tragitto?". "Beh non ci sono baie tra qui e lì, ma dove siamo diretti sembra essere un bel posto descritto con acqua turchese." Risposta di chi ha studiato solo mappe e portolani (v. V Verità). Poi tutti a dormire sotto il tendalino, senza mettere vela: anche qui ignari che sarebbe diventato un altro punto nevralgico.
La proposta di fare un tuffo in mezzo al blu è stata accettata (cioè rifiutata) con grande ironia. Quindi appena arrivati vicino alla punta dell'isola di KORKULA, in mezzo al piccolo canale (che non mi è sembrato praticabile per attraversare) che separa l'isolotto riservato ai naturisti, abbiamo calato l'ancora e fatto il bagno.
Arrivati alla bella baia circolare di Gradina ho preferito prendere il gavitello del ristorante, tanto è gratis se vai a mangiare da loro: "Ristoran Siloko". Bagnetto, gita con Alex per le spiaggette e due belle orate ordinate per tempo al ristorante.
Poi i nodi vengono al pettine! Mentre Alex si diverte a fare conoscenza di una bella triestina bionda di nome Matilde, la conversazione dell'equipaggio perde la rotta.
"Rientriamo un giorno prima! Visto il clima a bordo". "Maddai, non è così". "Allora partiamo adesso per Pescara!". "Vogliamo andare a Korkula!". "Non siamo in sintonia". "Ma perchè noi abbiamo delle esigenze". "Anche noi.". ecc. ecc.
"Allora domani Korkula, passando da sud, poi rientro a Vis passando da Nord...". "Però! Sono più di 40 miglia!". Buonanotte!

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