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martedì 28 aprile 2015

Alle cascate con le rapide.

Skradin, mercoledì 20 agosto 2014.
Alle 8:00 si parte. Pronti a salpare dalla baia di Kakan per arrivare alla foce del fiume Krk e risalirlo fino al porto di Skradin. Le nostre hostess passano buona parte della navigazione sottocoperta a mettere a posto. Preciso che Cap. Leo ha già finito il suo primo libro delle vacanze, S.B. si trova a circa 1/2 e P.B., scarsissima, a pag. 65!
Arriviamo al porto di Skadrin verso le 11 circa e pronti a partire per piccoli rifornimenti. S.B., P.B. e tutti i bambini vanno in spedizione.
Gli uomini ci allegeriscono della spesa e tornano in barca mentre noi proseguiamo per andare ad ordinare la rinomata "Peka" da Toni, al ritorno dalla gita alle cascate.
Anche qui a Skradin le commesse dei negozi hanno una soglia di stress molto bassa. Ma dobbiamo prenderci qualcosa con cui pranzare al volo (e sconsiglio a tutti un salsiciotto con una specie di sfoglia ripiena al formaggio!) per poi tornare in barca, prepararci al volo e andare a metterci in fila per prendere il battello, che ci porterà finalmente alle cascate.
Dopo aver fatto una piccola passeggiata arriviamo vicino alle cascate più grandi dove si può fare il bagno. Dopo esserci asciugati alla meno peggio, partiamo alla scoperta del bosco e alla risalita della cascata. Fighissimo.
Io ho gradito molto soprattutto la lunga passeggiata. Anche qui abbiamo avuto l'onore di avere a che fare con una gentilissima signora del bagno che ha rischiato di far a botte con S.B. inviperita! Ale aveva urgenza di fare la popò e la signora non li faceva entrare in bagno senza 5 kune in mano.
Rifacciamo una fila interminabile per tornare di corsa in barca, farci una doccia perchè siamo luridi e infangati, vestirci e correre da Toni. La Peka, almeno per quanto mi riguarda, è stata un pò deludente, ma il sapore era molto buono. Per dolce prendiamo la classica Palacinka alla nutella e una torta di noci e cacao senza farina.
Rientro in barca movimentato tra chi aveva sonno, che doveva fare la popò e aveva mal di pancia, chi aveva freddo, chi aveva una ferita per la sua Guess da VIP, e chi aveva in mano ancora un bicchiere con il super super super alcolico offerto dalla casa.

venerdì 27 febbraio 2015

Spid-occhiata alle Kornati

Vrulje, Kornati sabato 16 agosto 2014.
Oh! Questo posto sì che mette d'accordo tutti! L'acqua è splendida, il paesaggio abbastanza verde e c'è pure una mezza specie di paesello con 2 o 3 ristoranti che rendono la zona ancora più viva.
Questa è la baia di Vrulje (isola grande) nel Parco Nazionale delle Kornati. Ci piace!!
Solo che proprio oggi ci accorgiamo di avere un'emergenza: Allarme Pidocchi!! Allarme Pidocchi!! Cosi giusto per spidocchiare tutta la barca ed anche tutta la baia, decidiamo di fare il trattamento a tutti i membri dell'equipaggio sospetti, in ordine: S.B., Ale il Disturbatore, Niki cartuccio, Mati Micia e P.B. Siamo proprio dei barbari vandali, scostumati e irrispettosi, ma è guerra ai pidocchi! Tanto che, durante la giornata, quando i due maschietti scalmanati battevano la testa, per sdrammatizzare gli dicevamo che avevano ammazzato un pidocchio.
Nonostante le sostanze inquinanti sparpagliate in mare, non ci siamo risparmiati dal fare bagni e tuffi, anche perché è stata una giornata stupenda: ma eravamo tutti pronti ad aspettare la grande Bora!!
Menù del giorno: oggi le domestiche, dato che hanno passato la giornata a fare shampoo e cambiare lenzuola e biancheria a tutti, si sono concesse il lusso di non cucinare e di ordinare il pranzo per i bambini al ristorante (da asporto), composto da petto di pollo e patatine fritte (un successone!), per i grandi cose veloci e fredde, tipo tonno, pomodori sott'olio etc... ma c'aspettano 4 ottimi branzini per cena al ristorante Solite o qualcosa del genere. Per tutta la giornata Lambi ha cercato di capire quanto ci sarebbe venuta a costare la cena, cercando di fare e rifare i calcoli del cambio, coinvolgendo di tanto in tanto ognuno di noi creando una gran confusione!! Lambi, mangia e caccia i soldi!!
Al rientro siamo uno più distrutto dell'altro tanto che passiamo pure il superalcoolico in pozzetto.
Notte a tutti, aspettando la Bora!!

venerdì 27 giugno 2014

Delfini, Kotolett... e saluti.

Virje, venerdì 30 agosto 2013.
Dopo la notte tranquilla passata al gavitello di SMOVNIKA, la mattina entra la Bora prevista sui 15 nodi. Queste isole e questo parco sono una bellezza con queste condizioni meteo. Decine di barche si incrociano nei canali tra le isole KORNATI.
Al di sopra di quelle più basse, si intravedono le vele sugli alberi che transitano.
Noi ci avviciniamo verso Stupica, ultima tappa di questo miniviaggio, in questa zona della Croazia ancora inesplorata per SEA AMOR.
Veleggiamo in tutta tranquillità con una mano di terzaroli e il motore acceso in folle, che ricarica le batteria e strumenti tecnologici vari (tablet, PC, smartphone, ecc.).
Leviamo le vele prima di entrare in baia perché incontriamo un bel gruppo di delfini.
Ne avrò contati una ventina, davvero belli. Finalmente, era da tanto che aspettavo di vederli in Croazia.
La baia è molto grande, bella e con tanti gavitelli, molto vicini tra loro.
Cena con Kotolett alla Konoba Stupica, con scarpinata preparatoria al castello in cima alla collina... che si poteva evitare.

Pescara, sabato 31 agosto 2013.
Sveglia ore 4 e zero zero. Notte insonne, come al solito (prima delle traversate).
La Kotolett di maiale buona, saporita e pepata con patate e cipolla, ancora galleggia nel solito mezzo litro di Pivo.
Faccio lo slalom al buio tra le boe dei gavitelli... Fuori dalla baia, sulla rotta troviamo un "attrezzo" navale con solo due luci rosse in testa d'albero. Dal mio libro si dice "Nave con difficoltà di manovra". Fatto sta che ci punta addosso uno spot potentissimo che ci acceca e ci spaventa a morte. Siamo distanti ma accosto di 30 gradi non si sa mai.
Alba tranquilla e mare un po formato di maestrale. Il vento di bora ci spinge fino davanti la costa, ma l'onda è fastidiosa per Alex e Stefy. SEA AMOR ce la mette tutta e vola a 8,3 nodi. 94 Miglia in meno di 13 ore. Altro nuovo record.
Vacanze finite, al prossimo anno...

venerdì 16 maggio 2014

Slalom e King Bed galleggiante.

Komiza, sabato 24 agosto 2013.
La traversata di giorno ha solo un piccolo difetto: se c'è mare calmo, il sabato è pieno di motoscafi e gommoni che fanno a gara a chi arriva prima a Pescara. Non guardano avanti, ovviamente!
Tengono gli occhi sul vicino e sono esattamente sulla tua prua e sulla stessa rotta.
Da che parte accosti?
Certo sempre sulla dritta... dove c'è l'altro concorrente del campionato off-shore... allora slalom.
Avremo incontrato una trentina di barche. E nel contempo avremo ucciso una dozzina di tafani.
Con Alino (il nuovo equipaggio caricato al distributore di Pescara) abbiamo anche cercato il nido, pensando che fosse a bordo. Chissà da dove erano arrivati.
Con l'areatore del motore guasto ho fatto prendere un pò d'aria al vano, ogni tanto. Arrivo puntuale anche stavolta per le 20,00.
In banchina ci aspetta Alex e la Mamma. Un gommone non ci vede arrivare e Alino si presente subito a Komiza, cacciando un urlo da Curva SUD.
Neanche il tempo di mangiare che crollo... Buonanotte.

Komiza, domenica 25 agosto 2013.
Sveglia comoda, tempo brutto, Capitaneria... "Chi è lo skipper?". "Allora gli altri fuori... passeggiare... pescare... mangiare....!"
"Solo solo."
"Ok, siedi lì..."
Il nuovo equipaggio: Alino e Alex.
Giornata di spiaggia con i materassoni! Ma come ho fatto a non pensarci le altre volte. 10 kune un ora, 20 kune 3 ore e prendi un King Bed galleggiante troppo divertente. Altro che sassetti!
Con Alino ci mettiamo anche a remare con le infradito. Performanti.
Accanto a noi ormeggia CELEBES. Stef prende la scossa dal loro cavo elettrico... Cavo da cambiare e presa di SEA AMOR da prestare.
Cena al ristorante Koba, dove la vasca delle aragoste ne conterrà una cinquantina. Prendo la ricciola in umido con capperi e gli altri l'agnello alla griglia. Meglio loro, sicuro.
In banchina c'è scirocco forte e si balla parecchio con la risacca della baia.



venerdì 7 marzo 2014

Stessa spiaggia stessa Konoba

Vis, giovedì 22 agosto 2013.
Dopo una bella nottata insonne per via delle onde che ci hanno frullato ben bene, siamo andati a fare il bagno a Budinkovac.
Anche lo scorso anno ci eravamo stati... è rimasta sempre bellissima.
Finalmente dopo pranzo Fede e Claudio si fanno una bella veleggiata verso Vis, mentre noi sotto siamo rotolate a destra e sinistra. Ogni virata era un riacchiappare qualche bambino che addormentato rotolava da tutte la parti!
Per non parlare degli spaghetti al pesto, che invece si intrecciavano dentro i nostri stomaci.
Abbiamo cenato nello stesso ristorante dello scorso anno, e mi sa che abbiamo ordinato pure le stesse cose... ci erano piaciute lo scorso anno e ci sono piaciute questo.
Gli gnocchi "so' boni!".

 Dopo cena Luca prende la guarnizione di un piatto (un fiore di finocchio) e Arianna glielo toglie dalle mani convinta che fosse un fiore di cicuta. Gli altri le fanno gentilmente (ma neanche troppo) notare che, essendo una guarnizione di un piatto forse è qualcosa di commestibile e innocuo... non del veleno!
Eh vabbe, mi sono sbagliata!!
Passeggiata e gelato, l'ultima sera della Pand Family in Croazia.
Stef da domani tocca a te!

venerdì 24 gennaio 2014

Un nuovo amico a Lastovo

Zaklopatica, martedì 20 agosto 2013.
Questa mattina le due barche ai lati, che ci chiudevano la prua, erano dritte e SEA AMOR è uscita senza problemi.
Stasera è previsto il vento forte e abbiamo deciso di passare la notte a LASTOVO. Ieri sera abbiamo infatti prenotato al Triton, ormeggio e cena. Per telefonare siamo andate al ristorante accanto a dove abbiamo cenato, perchè il Calypso non aveva telefono... mah!!
Vabbè comunque stamattina andiamo a fare il bagno a Prizna (??!? Boh), soprannominata da Ari e Stef la "Ostia della Croazia", non per il colore del mare ovviamente (non c'è confronto) ma per la densità di popolazione.
I bambini si sono molto divertiti e insieme abbiamo anche fatto un bel castello di sabbia distrutto poi dalla marea.
Solito pranzo in barca, ancorata davanti alla spiaggia, e poi tutti pronti per LASTOVO.
Arrivati nella baia vediamo tutto il molo pieno... ci prende un colpo, ma invece il buon Lubo aveva mantenuto un posto per SEA AMOR. Menomale! Scegliamo la cena, ci docciamo ai servizi offerti dal ristorante, Fede e Claudio legano SEA AMOR con tutte le cime disponibili, tiriamo su il tender molto rapidamente perchè nel giro di pochi minuti sarebbero arrivati tra i 20 e 40 nodi... ma invece calma piatta, per fortuna.
Facciamo un'ottima cena e base di tonno e sarago (divorato da Alessandro) e qualche contorno. Tutto buonissimo... tranne i liquori fatti in casa: carrube, mirto e ciliegia. Uno peggio dell'altro.

venerdì 10 gennaio 2014

Tuffi e cucina.

Polace, lunedì 19 agosto 2013.
Si parte presto per fare il bagno nella baia di Lupeska (penisola di PELJESAC) bellissima e desolata.
Sono poi arrivati 2 barconi, ma hanno portato per fortuna solo pochissimi turisti.
Ari rimane in barca per cucinare una carbonara vegetariana e Stef, esplorando il fondale racconta di aver visto: coralli gialli, stelle marine e moltissimi pesci.
I profumi provenienti dalla cucina hanno stuzzicato lo stomaco di tutti e alle 12.30 ci mettiamo tutti insieme a tavola.
I bambini in cabina a riposare e ci muoviamo in direzione Polace (MLJET).
Ormeggiamo davanti al ristorante Calypso, prenotiamo la solita cena: adulti al ristorante e bambini a bordo e poi saliamo sul tender per una esplorazione. Tutti tranne Stef, stavolta è il suo turno di isolamento su SEA AMOR.
Facciamo un bagnetto e un giro intorno a delle bellissime barche e poi torniamo per la cena.
Stef porta la ciurma junior a buttare la spazzatura mentre Ari gli prepara la cena (dopo aver fatto un capitombolo tremendo sulla spiaggetta).
La ciurma senior invece tenta di entrare nelle grazie di una efficiente cameriera per ottenere porzioni più abbondanti... il loro sforzo non è stato vano, la cena era ottima e abbondante.
Abbiamo deciso di stilare una classifica sui ristoranti in base a qualità, quantità, servizio, liquori fatti in casa.

venerdì 27 dicembre 2013

Domenica? A sportellate.

Riprendo la pubblicazione del Diario di Bordo delle vacanze in Croazia 2013. Buone Feste a tutti voi, che per sbaglio o per gioco capitate in questo blog.

Okuklje, domenica 18 agosto 2013.
Sveglia calmi e rilassati... i maschietti TUTTI (Fede, Claudio, Luca, Ale) hanno pulito la barca, Stef faceva la spesa e Ari ed Emma si mettevano lo smalto.
Ci dirigiamo verso LOPUD per il fare il bagno e subito dopo il mega ponte di Dubrovnik, discutiamo con una piccola imbarcazione croata che ci stava tagliando la strada: i diportisti della domenica.
Ancoriamo e facciamo un bagnetto veloce, chi dal canotto, chi dalla barca, chi dalla spiaggia. Esploriamo una piccola piccola grotta e rientriamo per pranzare.
C'era davvero troppa gente.
Ci muoviamo in direzione Okuklje (MLJET) e Claudio e Fede tentano di fare una veleggiata con tutto il resto dell'equipaggio fuori che dormiva... ma il vento non c'è.
In dirttiura d'arrivo Stef vuole fare a sportellate con un 50 piedi molto più veloce di noi, ma lei non ci stà, non vuole subire l'umiliazione della "sverniciata"... ma non possiamo fare niente.
Ormeggiamo da Maran facciamo un bagnetto e ci prepariamo per cena. Solita formula, i bambini prima in barca e noi dopo al ristorante davanti alla barca. Stavolta però andiamo più volte avanti e indietro perchè hanno deciso di espletare i proprio bisogni fisiologici a rate durante tutte la serata.
Tra 2 giorni entrerà vento forte e stiamo decidendo dove passare la notte... per ora se la battono Lumbarda vs Porto Rosso. Vedremo...

venerdì 25 ottobre 2013

Spiaggia meravigliosa 3x

Saplunara, venerdì 16 agosto 2013.
Dopo una mattinata ventosa e rumorosa, Fede e Claudio si svegliano alle 6:30 per portarci in una spiaggia meravigliosa.
Giusto una mezz'oretta a vela prima che il vento calasse e poi tutta la ciurma si è svegliata ed è salita in coperta.
A causa dell'onda lunga, da dietro, o che ne so io... Ale si è sentito male e Ari ha usato i braccialetti di Stefy, perchè sentiva "quel certo non so che"!!!.
Ore 10:30 circa arriviamo in questa spiaggia meravigliosa (due) di sabbia con gli ombrelloni di palme... una meraviglia (e tre) davvero ed i bimbi si sono divertiti a schizzare i loro papà, a rincorrersi e fare e disfare torri e castelli di sabbia.
Ci siamo fermati tutta la giornata e alla sera siamo andati al ristorante (ristorante Kod Ante) a mangiare la Peca di calamari e polpo.
Un'altra cena piuttosto rilassata visto che i 3 bimbi avevano già mangiato a bordo, e ci sarebbero rimasti volentieri se solo la barca non fosse stata ormeggiata al gavitello.
Era una cena talmente rilassata che Claudio, tornati in barca e sistemato tutto (fuoribordo compreso) si accorge di aver scordato la sua giacca al ristorante... e così, armato di buona volontà, e due remi, è tornato a prenderla!
Anche questa si preannuncia una notte movimentata...

venerdì 18 ottobre 2013

Prenotato da un'altra parte

Pomena, giovedì 15 agosto 2013. Buon Ferragosto.
Dato che il meteo prevedeva vento forte per la notte e in calo nella mattinata, abbiamo deciso di partire tra le 10 e le 11 per percorrere le 30 miglia circa che ci separano da MLJET, dove ieri sera abbiamo prenotato (grazie all'aiuto di Nicol... o qualcosa del genere), un posto barca e un tavolo al ristorante Galija.
Effettivamente il vento era calato e il mare non era molto fastidioso e le 3 ore a motore, con il timido tentativo del fiocco, sono passate lente tra un tarallo, un labirinto e i grandi successi di Pupo, Ricchi e Poveri e dei Righeira.
Arriviamo per l'ora di pranzo ed individuiamo il ristorante che ci fa un cenno e prepara il "corpo morto"... Konoba Galicija!
Ormeggiamo, pranziamo e ci prepariamo per la visita ai laghi salati (2 laghi salati, uno piccolo e uno più grande collegati direttamente con il mare aperto da 2 canali).

Andando verso il parco ci rendiamo conto che abbiamo ormeggiato davanti al ristorante sbagliato e Fede in un attacco di onestà va a confessare... ma ormai è troppo tardi!
Una lunga passeggiata nel bosco, una gita in canoa nei 2 laghi, una piccola imbarcazione ci ha portato nell'isolotto al centro del lago maggiore dove abbiamo visitato un monastero e RITORNO!!
Tutto senza una lagna e un capriccio (+o-), sono 3 angeli questi bambini... e infatti per premiarli, tornati a bordo, li abbiamo fatti mangiare e poi li abbiamo lasciati in barca mentre noi 4 ci siamo goduti una cena in pace e tranquillità... sì, ma sul molo davanti alla barca ormeggiata eh?!?

venerdì 11 ottobre 2013

"Costoletta" in Adriatico

Porto Rosso, mercoledì 14 agosto 2013.
L'hanno detto e l'hanno fatto. Sveglia all'alba in direzione LASTOVO con sosta per il bagno in una deliziosa baia nell'isola di SUSAC (la costoletta in Adriatico), dove ci siamo presi gli "accidenti" dell'equipaggio di una barca a vela che era beata e tranquilla all'ancora e che alle 9 circa di mattina sono stati svegliati dalle grida di quei 3 mascalzoni eccitatissimi di fare il bagno dalla barca.
Prima di andare via solo voluti stare nel tender da soli e li abbiamo trainati per un pezzetto... non volevano più scendere, erano buffissimi tutti seduti con i braccioli.
Arriviamo per pranzo a Porto Rosso, il mare era una tavola e non c'era un filo di vento.
Assistiamo ad un ormeggio terrificante di una skipper... per poco non si picchiano con i proprietari di una barca.
Annaffiamo la nostra caprese con un freschissimo e frizzantissimo Ferrari (che però a Fede e Ari ha dato come effetto collaterale una specie di "sindrome della filippina": Fede pulisce la barca e Ari cucina verdure) ma soprattutto una delle barche vicine ci offre dell'ottima musica moderna e orecchiabile (tipo cori degli alpini in tempo di guerra).
Bagno, giro in canotto per i bimbi e poi cena al ristorante con Peca di agnello e patate (rispetto allo scorso anno si sono accorti che le altre verdure "annacquavano" le patate e la carne e ora la fanno con solo agnello e patate).
Abbiamo speso: 100 Kune x ingresso parco naturale; 200 Kune x il posto al molo e 1000 per la cena.

venerdì 31 maggio 2013

Grotta verde e Pastissada a chiudere.

Luka Vis, giovedì 23 agosto 2012.
Sveglia presto, l'ultima, per Fede e Claudio. Dicono che quelle poche ore la mattina sono le migliori di tutta la giornata... senza mogli e figli tra i piedi.
Gita alla "green cave", non suggestiva come la "blue cave", ma molto carina con un "pertugio" sul soffitto che faceva filtrare una bella luce dentro.
Siamo poi scesi in un'altra bellissima spiaggia, dove era vietato il NUDISMO.
Nel primo tratto di spiaggia dove ci siamo fermati si moriva di caldo e la corrente portava un po di alghe a riva, infatti dopo il primo bagno ci siamo spostati in un altro pezzetto di spiaggia moooolto più carina.
Stavamo talmente bene che non ci siamo resi conto dell'ora... azz. 13,35!!
Con tutto il caldo di oggi, il morellino fresco è andato giù meravigliosamente, ma subito dopo si è fatto sentire...! Che caldo!
Tutto motore fino a Vis, facciamo rifornimento (615 Kune), ormeggiamo e poi ci dirigiamo tutti verso la doccia.
Fede e Stef incontrano degli amici: Barbalandra e BrezzyDay.
Ci fermiamo a mangiare in una bella taverna (Kod Paveta) lungo la via pedonale dove mangiamo degli ottimi gnocchi fatti in casa con gogonzola, noci e salvia, spaghetti al pomodoro, cotoletta alla milanese e una specie di "brasato" con vino e marmellata di prugne. Tutto buonissmo! Gelato a Kut e poi tutti (più o meno) a nanna! L'ultima notte, di questa vacanza, in Croazia.

venerdì 10 maggio 2013

Salpati da bocciare!

Zakoplatica, martedì 21 agosto 2012.
Prizna ci è piaciuta tantissimo... Sì ma il nome esatto è Uvala Przina, sull'isola di Korkula.
Infatti ci siamo tornati non prima di aver subito l'"anatema di Pegasus" uscendo dal nostro buco.

Vi ricordate il post precedente (clicca qui)? E questo sul fuoribordo (clicca qui)? E quello sulla partenza coi fulmini (eccolo)? "Se vai su Korkula ormeggiati a Lumbarda, trovi posto, spendi meno e stai più comodo che all'ACI Marina..." Eeh... come no!?
Come successo a Trogir l'anno prima, il cervello del Capitano si è spento (leggi il post). Vento sulla poppa, spazio nel canale pochissimo e così ho agganciato con l'ultimo candeliere di dritta (acc... ero quasi passato! Come disse qualcuno allo Scoglio delle Scole) l'ancora CQR di una barca di fronte, tra le urla e l'agitazione di tutti..
Eddai, ditemi che non ho fatto danni, dai ditemelo che mi fa bene. Ho solo piegato il candeliere... che sarà mai. Però bocciato!

Pranzo volante e via verso LASTOVO, dall'altra parte dell'isola dove c'è il ristorante Augusta del quale avevamo conosciuto il proprietario a Lastovo city (oggi metto un sacco di link, ecco il post).
Ormeggiamo al molo del ristorante dove per 100 Kune abbiamo acqua e corrente.
Per 900 Kune si mangia un branzino da 1 Kg e mezzo, 1 musaka e spaghetti al pomodoro.

venerdì 26 aprile 2013

Così finisce il Primaverile...


...a tavola: linguine allo scoglio, sauté di cozze e vongole alla francese, un'insalata verde scondita (bleah) e mezzo litro di Pecorino!

Pescara, sabato 20 aprile 2013.
Ultima giornata di calendario del Campionato Primaverile Vela d'Altura di Pescara, che scritto così sembra proprio un gran figata. Invece mi è piaciuto ancora meno degli altri. Organizzazione, percorsi, costi, iscrizioni, certificati di stazza, spaghettate mai viste, tutto mi è sembrato in calo rispetto ai precedenti campionati, il che è tutto dire.

Le previsioni per il campo di sabato non sono state quelle trovate. Doveva soffiare un pò di scirocco per farci divertire, invece, come è accaduto per la prova della Pescara X2 che trovate qui, si è presentato una specie di maestrale semi-moscio. Regata annullata dopo due ore di attesa... comunque divertenti, anche solo scherzando sul reality in corso per l'elezione del Presidente.
SEA AMOR è scesa in campo con l'equipaggio migliore e la carena pulita.
Claudio, Artemisia e Gaelle tutti in divisa rossa per il gran carosello conclusivo di questa stagione, che appunto non ci ha regalato (quasi) mai il vento giusto.
Rispetto alla precedente regata sicuramente la carena ha condizionato la velocità massima di SEA AMOR con vento leggero.
Questo sabato, quando è arrivato un piccolo refolo di 4 nodi, siamo riusciti a scorrere di bolina fino a 3,2... quindi prendere nota: l'antivegetativa autolevigante non va lavata, oppure se cominci con l'idropulitrice devi farlo almeno ogni 20 giorni.

E così finisce il Primaverile. Le foto sono gentilmente offerte da Gaelle, mentre la porchetta promessa dal Club Nautico... troppo tardi!

venerdì 5 aprile 2013

Alla scoperta di Lastovo.


Portorosso, domenica 19 agosto 2012.
Partiamo di mattina presto alle 7,00.
Federico e Claudio salpano mentre gli altri dormono.
Quasi 5 ore di motore per arrivare a Lastovo. Prima visitiamo un fiordo a nord, molto bello ma non adatto per un bagno, poi proseguiamo per Portorosso.
Prima scegliamo la rada, poi nel pomeriggio al molo del ristorante. Chiamiamo un taxi e ci facciamo portare a Lastovo city, un piccolo paese tra le montagne molto suggestivo.
Prendiamo un aperitivo nella piazzetta (scopriamo che il proprietario del locale è il padre dei gestori del ristorante Augusta).
 
La ragazza nella foto si chiama proprio Augusta. Il ristorante è quello dove andremo nei giorni a seguire nella bella baia di Zaklopatica.

Cena al ristorante dove mangiamo (tranne Arianna e i bimbi) un eccezionale Peka di agnello. 

A Lastovo city ci sono alti camini "gaudiani" e una chiesetta del XIV sec. Incontriamo colibrì in volo sulle Belle di notte; i bambini in maratona su scale e vicoli stretti alla scoperta di nuove pietre e cose da raccogliere.

venerdì 11 gennaio 2013

Palmizana deserta!

Palmizana (deserta, vedi la III verità sulla Croazia), venerdì 17 agosto 2012.

Siamo partiti tardi, quindi solo una piccola sosta per pranzo e bagno a Tarsce.
Rientrando dalla nuotata Federico e Claudio hanno scoperto che in barca c'era stato un duplice omicidio e la barca era stata sequestrata dall'FBI... (vedi foto).
Veleggiamo verso Palmizana.
Stef al timone porta la barca (con l'equipaggio, il pieno d'acqua e gasolio, il tender a traino e il tendalino aperto) a 8,2 nodi, sfruttando a pieno la potenza del gennaker.

Ormeggiati a Palmizana, Federico chiede ad Arianna di dare all'adetto dell'ACI Marina i documenti della barca e lei candidamente gli consegna le istruzioni del forno a microonde.

Cena a Hvar. Per bimbi pizza in piazza mordi e fuggi, + fuggi che mordi.
Per i grandi batosta da 1200 Kune sul lungomare... però il cameriere andava a scuola con Claudio.

A proposito della veleggiata tra la baia di Tarsce e il Marina di Palmizana aggiungo una mia piccola annotazione: spettacolare!
Certo tra le isole di Marinkovac e Jerolim, il maestralino si è spento, la corrente nel piccolo canale era forte e abbiamo acceso il motore per un attimo, ma SEA AMOR ha veleggiato in mezzo alle due isole, tra turisti e grandi yacht, in tutto il suo splendore.
Davanti a Kvar, ammainato il gennaker abbiamo tirato una bella bolina con l'assetto vacanziero sopra descritto. Una lancia di una grande nave da crociera ancorata davanti al porto di Hvar stava chiaramente incrociando la rotta di SEA AMOR sulla sinistra. Il nostro equipaggio, in tutta sicurezza, ha preparato la virata di bordo per facilitare l'atterraggio della lancia carica di turisti: "Pronti a virare." "Pronti!" "Viro!" "Attenzione, la lancia accosta a dritta!" "Ok, ri-poggio... Ok perfetto." Facciamo un cenno di saluto alla lancia. Il loro timoniere risponde con rispetto, ma gli occhi dei crocieristi sono tutti per SEA AMOR che ora cambia mure e vira stretta sul loro giardinetto di sinistra. Sì, perfetto.

venerdì 23 novembre 2012

La grotta blu di Bisevo

Torna il diario di bordo Croazia 2012. Le regate per quest'anno sono finite, ma proseguono le uscite autunnali, che saranno presto documentate in tutta la loro umidità.

Rukavac, Isola di VIS, mercoledì 15 agosto 2012.
Alle ore 08,00 si sciolgono gli ormeggi e ci dirigiamo verso l'isola di BISEVO per tentare di visitare la grotta blu, visto che ieri non ci siamo riusciti.
40 Kune a testa (i bambini non pagano) ed entriamo con il tender a remi. Prima Fede, Stef e Ale e poi la Pand family.
MERAVIGLIOSA. L'ingresso è un pò angusto (1.5 mt. di altezza) ma poi dentro si allarga mostrando uno spettacolo incredibile. Claudio, non accorgendosi di una grossa apertura che faceva entrare la luce del sole (che dava quel colore) dice: Ma ci hanno messo i fari, ecco perchè è così blu!
Bagno a Stiniva per tutti, tranne che per Fede che è rimasto a sistemare il motore tender.
Ormeggiati al gavitello a Rukavac abbiamo pranzato, fatto il bagno in una spiaggia splendida e cenato al ristorante "Dalmatino". Vi dico solo che il formaggio pecorino costava più del pesce (al Kg. 450 Kune contro 370 del branzino) ...ottimo!
Federico disapprova il nostro modo di entrare in tender: Cosa non vi è chiaro nella frase "fate salire prima Claudio"?!?
Stasera Claudio ne ha combinate due:
  1. ha mandato la cima del tender nell'elica del fuoribordo
  2. ha "imbrallintinato" il teck di SEA AMOR.
Aggiungo che per visitare la grotta la barca non può essere ancorata ma bisogna fare il condor e volteggiare insieme a tutti gli altri skipper, più o meno gentili e competenti. Quindi abbiamo fatto bene a salpare presto da Komiza, pena una lunga attesa per entrare (il numero di presenti nella grotta è limitato) e traffico di barche all'esterno.
Dopo la bella sorpresa avuta dal fuoribordo nella gita dei Mascolisti, il motore è tornato se stesso. Ha perso la leva dell'aria e ha cominciato a fare i capricci in partenza, proseguiti per tutta la vacanza. Ma poi... alla fine... purtroppo solo quando siamo tornati a Pescara... ho capito. Meglio tardi, che mai!

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