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venerdì 24 gennaio 2014

Un nuovo amico a Lastovo

Zaklopatica, martedì 20 agosto 2013.
Questa mattina le due barche ai lati, che ci chiudevano la prua, erano dritte e SEA AMOR è uscita senza problemi.
Stasera è previsto il vento forte e abbiamo deciso di passare la notte a LASTOVO. Ieri sera abbiamo infatti prenotato al Triton, ormeggio e cena. Per telefonare siamo andate al ristorante accanto a dove abbiamo cenato, perchè il Calypso non aveva telefono... mah!!
Vabbè comunque stamattina andiamo a fare il bagno a Prizna (??!? Boh), soprannominata da Ari e Stef la "Ostia della Croazia", non per il colore del mare ovviamente (non c'è confronto) ma per la densità di popolazione.
I bambini si sono molto divertiti e insieme abbiamo anche fatto un bel castello di sabbia distrutto poi dalla marea.
Solito pranzo in barca, ancorata davanti alla spiaggia, e poi tutti pronti per LASTOVO.
Arrivati nella baia vediamo tutto il molo pieno... ci prende un colpo, ma invece il buon Lubo aveva mantenuto un posto per SEA AMOR. Menomale! Scegliamo la cena, ci docciamo ai servizi offerti dal ristorante, Fede e Claudio legano SEA AMOR con tutte le cime disponibili, tiriamo su il tender molto rapidamente perchè nel giro di pochi minuti sarebbero arrivati tra i 20 e 40 nodi... ma invece calma piatta, per fortuna.
Facciamo un'ottima cena e base di tonno e sarago (divorato da Alessandro) e qualche contorno. Tutto buonissimo... tranne i liquori fatti in casa: carrube, mirto e ciliegia. Uno peggio dell'altro.

venerdì 11 ottobre 2013

"Costoletta" in Adriatico

Porto Rosso, mercoledì 14 agosto 2013.
L'hanno detto e l'hanno fatto. Sveglia all'alba in direzione LASTOVO con sosta per il bagno in una deliziosa baia nell'isola di SUSAC (la costoletta in Adriatico), dove ci siamo presi gli "accidenti" dell'equipaggio di una barca a vela che era beata e tranquilla all'ancora e che alle 9 circa di mattina sono stati svegliati dalle grida di quei 3 mascalzoni eccitatissimi di fare il bagno dalla barca.
Prima di andare via solo voluti stare nel tender da soli e li abbiamo trainati per un pezzetto... non volevano più scendere, erano buffissimi tutti seduti con i braccioli.
Arriviamo per pranzo a Porto Rosso, il mare era una tavola e non c'era un filo di vento.
Assistiamo ad un ormeggio terrificante di una skipper... per poco non si picchiano con i proprietari di una barca.
Annaffiamo la nostra caprese con un freschissimo e frizzantissimo Ferrari (che però a Fede e Ari ha dato come effetto collaterale una specie di "sindrome della filippina": Fede pulisce la barca e Ari cucina verdure) ma soprattutto una delle barche vicine ci offre dell'ottima musica moderna e orecchiabile (tipo cori degli alpini in tempo di guerra).
Bagno, giro in canotto per i bimbi e poi cena al ristorante con Peca di agnello e patate (rispetto allo scorso anno si sono accorti che le altre verdure "annacquavano" le patate e la carne e ora la fanno con solo agnello e patate).
Abbiamo speso: 100 Kune x ingresso parco naturale; 200 Kune x il posto al molo e 1000 per la cena.

venerdì 10 maggio 2013

Salpati da bocciare!

Zakoplatica, martedì 21 agosto 2012.
Prizna ci è piaciuta tantissimo... Sì ma il nome esatto è Uvala Przina, sull'isola di Korkula.
Infatti ci siamo tornati non prima di aver subito l'"anatema di Pegasus" uscendo dal nostro buco.

Vi ricordate il post precedente (clicca qui)? E questo sul fuoribordo (clicca qui)? E quello sulla partenza coi fulmini (eccolo)? "Se vai su Korkula ormeggiati a Lumbarda, trovi posto, spendi meno e stai più comodo che all'ACI Marina..." Eeh... come no!?
Come successo a Trogir l'anno prima, il cervello del Capitano si è spento (leggi il post). Vento sulla poppa, spazio nel canale pochissimo e così ho agganciato con l'ultimo candeliere di dritta (acc... ero quasi passato! Come disse qualcuno allo Scoglio delle Scole) l'ancora CQR di una barca di fronte, tra le urla e l'agitazione di tutti..
Eddai, ditemi che non ho fatto danni, dai ditemelo che mi fa bene. Ho solo piegato il candeliere... che sarà mai. Però bocciato!

Pranzo volante e via verso LASTOVO, dall'altra parte dell'isola dove c'è il ristorante Augusta del quale avevamo conosciuto il proprietario a Lastovo city (oggi metto un sacco di link, ecco il post).
Ormeggiamo al molo del ristorante dove per 100 Kune abbiamo acqua e corrente.
Per 900 Kune si mangia un branzino da 1 Kg e mezzo, 1 musaka e spaghetti al pomodoro.

venerdì 5 aprile 2013

Alla scoperta di Lastovo.


Portorosso, domenica 19 agosto 2012.
Partiamo di mattina presto alle 7,00.
Federico e Claudio salpano mentre gli altri dormono.
Quasi 5 ore di motore per arrivare a Lastovo. Prima visitiamo un fiordo a nord, molto bello ma non adatto per un bagno, poi proseguiamo per Portorosso.
Prima scegliamo la rada, poi nel pomeriggio al molo del ristorante. Chiamiamo un taxi e ci facciamo portare a Lastovo city, un piccolo paese tra le montagne molto suggestivo.
Prendiamo un aperitivo nella piazzetta (scopriamo che il proprietario del locale è il padre dei gestori del ristorante Augusta).
 
La ragazza nella foto si chiama proprio Augusta. Il ristorante è quello dove andremo nei giorni a seguire nella bella baia di Zaklopatica.

Cena al ristorante dove mangiamo (tranne Arianna e i bimbi) un eccezionale Peka di agnello. 

A Lastovo city ci sono alti camini "gaudiani" e una chiesetta del XIV sec. Incontriamo colibrì in volo sulle Belle di notte; i bambini in maratona su scale e vicoli stretti alla scoperta di nuove pietre e cose da raccogliere.

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